Un giorno mi capitano 73 minuti d'attesa ( provate voi a spiegare al lavoro che non puoi recarti in ufficio perché la metro ha 73 minuti di ritardo e che no, il fatto che hai un nuovo taglio di capelli e le unghie in ordine non è connesso a questi 73 minuti) un giorno la linea rossa è allagata ( tot acqua caduta in città 0,01 mm) e un giorno, come oggi la metro ha deciso che no, alle 18 non si può passare perché la corrente costa troppo e venere ha la doppia casa in plutone per il segno del capricorno.
Morale della favola, dopo aver preso un tram a caso che mi ha portato in un posto mai visto prima e aver camminato -ovviamente senza ombrello- sotto la pioggia acida di Milano ( in caso ve lo chiedeste, no, l'acido della pioggia ahimè non ha corroso i kili di troppo) mi ritrovo ad una fermata, paragonabile alla vista di acqua nel deserto,vicino a vecchio nostalgico che dopo aver canticchiato " applausi per fibra fibra fibra" se esce con la massima del giorno " quando c'era Lenin si stava meglio perché una a settimana le faceva fuori tutte 'ste teste di cazzo".
Ora, non so perché ma immediatamente ho provato simpatia per lui pensando " chissà se tu saresti sopravvissuto alla strage".
Comunque non sono graditi commenti tipo " fai la patente".

1 commento:
be marty la sfiga è comune...classico alla mattina corri per prendere il treno, nn capisco tra l'altro come faccio a metterci un'ora per uscire d casa, cmq arrivo in stazione e parte...bye bye treno...!!! cmq la sfiga dei 73 min è epocale,,,magari la metro t farà pure causa per diffamazione accusandoti di aver ritoccato la foto ahahahahah...ormai i soldi l elemosinano ovunque!!! XD cmq divertiti ad andare la lavoro oggi!!! ahahhaha
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